Ante–Poster 03, Giulia Siviero, Full Coverage Painting, 2021

Ante–Poster 03, Giulia Siviero, Full Coverage Painting, 2021

Ante–Poster 01, Ignacio Uriarte, Semicircle Shift, 2021

Ante–Poster 01, Ignacio Uriarte, Semicircle Shift, 2021

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Ante–Poster 03, Giulia Siviero, Full Coverage Painting, 2021

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Ante–Poster 03, Giulia Siviero, Full Coverage Painting, 2021

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Ante–Poster 01, Ignacio Uriarte, Semicircle Shift, 2021

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Ante–Poster 01, Ignacio Uriarte, Semicircle Shift, 2021

Mostra

Ante–Poster. La trasformazione di Sant’Agnese

01.12.2021 14.07.2022

Il progetto nato lo scorso autunno in collaborazione con lo studio di progettazione grafica e design Multiplo vuole raccontare attraverso l’esposizione temporanea di sei manifesti d’artista la trasformazione della Chiesa di Sant’Agnese nel centro storico della città di Padova. Un luogo che nel tempo ha subito molteplici trasformazioni e che a giugno diventerà il nuovo spazio culturale della Fondazione Alberto Peruzzo.

Il direttore Marco Trevisan ci racconta sul progetto che terminerà a metà luglio:

Ante—Post è un termine di origine latina diffuso nel linguaggio contemporaneo (specie nella formula ex ante – ex post) in vari contesti. È tipico, ad esempio, del mondo delle scommesse: ante-post è un tipo di scommessa che viene piazzata in anticipo rispetto all’inizio di una competizione o un torneo, in generale con riferimento a tempi molto lunghi. Insomma, è una scommessa rischiosa, fatta molto in anticipo, che può ripagare bene. Anche il progetto Ante—Poster è una scommessa, ma qui non parliamo di rischio, piuttosto di avventura. Un’avventura che porterà a far dialogare il Trecento con il XXI secolo, frammenti d’affresco di epoca giottesca con l’arte contemporanea, una sfida che prenderà forma in una chiesa sconsacrata del XII secolo – Sant’Agnese a Padova – il cui lungo restauro ormai è quasi giunto al termine. L’apertura è prevista per la prossima primavera. E allora non si voleva aspettare il post, il tempo gioca un ruolo trasversale in tutto il progetto.

I manifesti di Ignacio Uriarte, Serena Fineschi, Susanne Kutter, Marc Nagtzaam, Giulia Siviero ed Esther Stocker (che si succederanno circa ogni due mesi) aiuteranno a definire la novità del progetto Sant’Agnese, di un nuovo centro culturale che avrà più anime, e che prenderà vita in un edificio che dal 1100 ha subito molte trasformazioni, diventando addirittura, nel dopoguerra, un’autofficina.

Il progetto Sant’Agnese parte quindi con un preludio, un’iniziativa di “arte pubblica”, che viene solitamente pensata e realizzata con l’intenzione di essere messa in scena in un contesto accessibile a tutti, spesso all’aperto e con il coinvolgimento della comunità. Ciò ha a che fare con la volontà di restituire alla collettività un luogo che ha segnato la storia della città e che attraverso l’arte contemporanea può tornare a vivere esprimendo nuovi significati.

Indirizzo

Via Dante Alighieri, 61
35139, Padova

 

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