Padova, Sabato 23 maggio il distretto di via Dante è tornato a trasformarsi in un percorso dedicato all’arte: mostre diffuse, performance, musica, installazioni e workshop animeranno il quartiere. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare e valorizzare un giovane distretto artistico e culturale nel cuore di Padova. Il progetto si sviluppa lungo via Dante e via San Pietro (nel tratto tra corso Milano e Ponte Molino), coinvolgendo quest’anno anche via Sant’Agnese e Via R. Da Piazzola, con l’intento di avvicinare la collettività al mondo dell’arte e costruire un dialogo sempre più solido con le istituzioni culturali padovane e venete.
L’edizione di quest’anno ha introdotto delle novità: oltre le realtà già attive nel distretto artistico, anche gli spazi circostanti hanno aperto eccezionalmente le proprie porte, accogliendo interventi artistici al loro interno trasformando questi luoghi a spazi dedicati alla cultura, contribuendo a ridisegnare il tessuto urbano dell’area. Il programma prevedeva esposizioni diffuse, interventi site specific, musica, incontri e momenti dedicati alla partecipazione attiva del pubblico.
Spazio Sant'Agnese
Presso Spazio Sant’Agnese è stato possibile visitare una selezione di opere della collezione della Fondazione, che include anche una nuova acquisizione presentata per la prima volta al pubblico: Copper Square Four (2008) di Carl Andre.
In linea con il tema della metamorfosi proposto dal distretto di Via Dante Art District per la giornata, la Fondazione completava l’allestimento con la rassegna di videoarte LOOP — accompagnata per l’occasione dalla presenza del brand di design Koesia negli spazi della Fondazione — con video di G. Ozzola, C. Gaillard, Fischli & Weiss, G. Giaretta, M. Manzoni, G. Caravaggio e S. Cagol.
Per la giornata di sabato 23 maggio, eccezionalmente è stata resa accessibile la terrazza dello Spazio Sant’Agnese, con visite guidate su prenotazione. Un’area con un punto di vista inedito sul contesto architettonico e urbano circostante, un momento riservato e suggestivo per i visitatori per vivere lo spazio da una prospettiva nuova.
Dante61 bookshop
la Fondazione Alberto Peruzzo ha presentato, all’interno di Dante61 bookshop, l’iniziativa espositiva Warhol on Vinyl. Attraverso più di sessanta lavori di Andy Warhol e una selezione di copertine di grandi artisti, si ripercorsa l’evoluzione della copertina del vinile, testimoniando il dialogo tra arti visive e musica e la trasformazione del vinile in oggetto culturale indipendente.